Interazione porto-città

 

L’interazione porto-città e porto-territorio, sono la componente innovativa di questa nuova generazione di Pianificazione portuale post-riforma, conseguentemente questo paragrafo risulta più denso e approfondito degli altri, visto che non si è potuto poggiare su studi e documenti pregressi o analisi similari svolte da altre AdSP. Si è quindi messo a punto una analisi sperimentale con derivata valutazione, a livello di sistema, di tutte le tipologie di interazione che si instaurano tra i tre diversi sistemi: porto, città, territorio; utile soprattutto per la perimetrazione degli ambiti di interazione Porto-città. Quest’ultimo elaborato è molto importante in quanto costituisce l’indicazione più puntuale e normativa del suolo dell’intero DPSS ai sensi del D. Lgs 232/17.

 

SWOT Porto-Città

 

Lo studio dell’interazione è stato svolto attraverso un sistema di indicatori, costituito ad hoc, grazie al quale è stato possibile individuare le aree di influenza del porto sulla città e sul territorio aperto. Gli indicatori, multitematici e multilivello, sono stati scelti in base a studi internazionali e ricerche e omogeneizzati con il caso specifico.

I risultati dell’analisi ad indicatori costituiscono la base per i c.d. “perimetri di interazione porto-città”, che il DPSS deve prevedere come obiettivo strategico.

La definizione delle nuove aree di interazione porto-città ha lo scopo di semplificare procedure, competenze e influenze tra i porti e i comuni sia a livello progettuale che normativo/amministrativo.

 

 

Le indicazioni e le azioni si concentreranno in particolare sulla “divisione” delle competenze, individuando non solo le aree di interazione porto-città, così come voluto dalla riforma della L.84/94, ma anche aree di “influenza portuale” in cui sarà necessaria un’ulteriore collaborazione tra sistema portuale e territori interessati.

Inoltre le azioni prevedranno interventi di restauro e riqualificazione dei beni monumentali, patrimoniali e di valore storico-artistico caratterizzanti i porti dell’Alto Tirreno, sia in contesti insulari che di terraferma.