Il consuntivo dei dati relativi ai traffici portuali del 2020 presenta un bilancio in flessione anche per la AdSP MTS che va tuttavia inquadrato nella attuale situazione generale di emergenza che, in termini di contrazione dei volumi movimentati non ha risparmiato nessun porto. Nel 2020 tutti i segmenti d’attività del trasporto marittimo sono stati gravemente colpiti dagli effetti di questa crisi sanitaria globale senza precedenti e gli andamenti dei traffici che caratterizzano la movimentazione delle merci e dei passeggeri hanno registrato un drastico rallentamento.
Le statistiche portuali del 2020, confrontate con i dati del 2019, presentano una movimentazione complessiva dei porti in tonnellate in flessione del 16,3%, un traffico contenitori in TEU in calo del 9,3%, un decremento del 13,1% del numero dei mezzi rotabili sbarcati/imbarcati, una riduzione del 32,8% del traffico di auto nuove, una contrazione del 21,7% degli arrivi/nave, nonché un calo del settore passeggeri del 97,8% dei crocieristi e del 33,5%, del traffico passeggeri traghetti.
Tra i traffici commerciali, tutti i settori, seppur in maniera differente, sono stati condizionati dagli effetti della pandemia ed hanno chiuso l’anno in diminuzione, dal traffico rotabile (-15,6%), al traffico containerizzato (-9,1%) fino alle rinfuse solide e liquide che sono calate rispettivamente del 31 e 22,6 per cento.
L’unico traffico commerciale in positivo è risultato quello dei prodotti forestali in break bulk che nel loro complesso (cellulosa, rotoli carta Kraft e legname) hanno totalizzato nel 2020 oltre 1,663 milioni di ton movimentate e un aumento dell’1,1% rispetto al 2019.
Nonostante l’attuale crisi mantiene ancora il quadro economico generale totalmente incerto sia per dimensioni che per durata, a partire dal terzo trimestre a seguito della ripresa delle attività economiche, la movimentazione complessiva degli scali della AdSP MTS, ha comunque registrato delle flessioni più contenute. Sarà importante verificare se tale ripresa dei traffici portuali sarà nuovamente condizionata e quanto dalle nuove ed attuali misure di contenimento del COVID-19.