Introduzione
Il Piano Nazionale di Ripresa e resilienza, finanziato con i fondi Europei Next Generation EU, è l’opportunità unica per imprimere nei porti di ADSP come nel territorio, una svolta in termini di transizione ecologica e digitale.
In questa pagina sono sintetizzati gli obiettivi e le attività della partecipazione dell’Autorità di Sistema portuale al programma.
Il quadro riepilogativo dei progetti finanziati finora è raggiungibile a questo indirizzo.
Il Collegamento al Documento Pianificazione Energetico Ambientale del Sistema Portuale –DEASP, su cui è basata la partecipazione ai progetti volti alla transizione ecologica, è raggiungibile a questo indirizzo.
Che cosa è il PNRR
Il Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (PNRR), finanziato da fondi Next Generation EU, rappresenta un’occasione unica in una generazione per superare gli effetti negativi della pandemia da COVID-19 e mettere le basi per la transizione ecologica e digitale dei Paesi EU. Nel periodo 2021-2026 sono previsti oltre 672,5* miliardi di euro di investimenti a valori correnti, con l’Italia prima destinataria dei fondi, destinati per la maggior parte alla decarbonizzazione dell’economia (47%) e alla digitalizzazione, in chiave anche di accresciute competenze digitali (25%).
Le missioni, in cui è articolato il Piano italiano, sono 6:
- Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
- Rivoluzione verde e transizione ecologica
- Infrastrutture per una mobilità sostenibile
- Istruzione e ricerca
- Inclusione e coesione
- Salute
*a questi si devono aggiungere fondi provenienti da altri programmi e strumenti, quali in primo luogo il REACT EU, per 750 miliardi di euro a prezzi costanti.
I progetti PNRR nel Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale
L’ADSP si è aggiudicata 14 progetti a valere sul PNRR, per un valore di finanziamenti complessivi pari a euro 22.036.000 sul Bando Green Ports per la transizione ecologica nei porti e 20.000.000 di euro per lo sviluppo della logistica agroalimentare; inoltre, a beneficio degli investimenti in sostenibilità degli operatori terministici portuali, per ulteriori 5.226.976,37 €. Il totale di finanziamento si attesta pertanto a 47.262.976 €.
Il sostegno ricevuto si inserisce nelle attività volte alla digitalizzazione e decarbonizzazione del Sistema portuale, finanziate con fondi propri, altri fondi europei e nazionali e in sintesi consente di:
- Avviare la produzione, il consumo e lo stoccaggio di idrogeno verde, cioè prodotto da fonti rinnovabili, segnatamente fotovoltaico ed eolico;
- Rendere più efficienti, sotto il profilo energetico, gli edifici di proprietà di ADSP;
- Sostenere la transizione all’elettrico di mezzi portuali e di mezzi di proprietà di ADSP;
- Migliorare le connessioni e le condizioni di servizio della filiera agroalimentare, in particolare quella del freddo, con nuove infrastrutture o con la manutenzione di infrastrutture già esistenti.
Il PNRR fornisce una spinta, in termini di procedure e dotazione finanziaria, che accelera l’attuazione di investimenti non più rinviabili per la competitività dei porti di Sistema.
