La COSTA DIADEMA nel porto di Piombino

Dal 29 marzo u.s., la nave Diadema, appartenente alla compagnia italiana Costa Crociere, attesa la necessità di procedere alle operazioni di sbarco e rimpatrio del proprio personale marittimo, è attraccata nel porto di Piombino, con 1255 persone a bordo.
Al fine di una miglior gestione e coordinamento di tali operazioni, rese ancor più complesse dalla positività di alcuni marittimi al COVID-19, nonché di assicurare i migliori tempi di risposta a qualsiasi situazione, è stata all’uopo istituita una “Cabina di Regia” tra l’Ufficio Territoriale Portuale di Piombino (come Autorità di Sistema Portuale), l’Autorità Marittima, il Comune di Piombino, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, l’USFAM, la soc. Costa Crociere e l’Agenzia Marittima Freschi Alessandro & C. (quale relativa agenzia raccomandataria).
Sull’area di banchina presso cui la nave è ormeggiata è stata individuata, con apposita Ordinanza dell’AdSP, una c.d. Area Sterile, sulla quale è stata attrezzata una postazione di centro medico avanzata, gestita dalla “Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario per il coordinamento dei soccorsi sanitari urgenti nonché dei Referenti Sanitari Regionali in caso di emergenza nazionale” (CROSS). L’area, alla quale possono accedere solo persone autorizzate, è presidiata h24 dal personale della Port Security, sotto il coordinamento dalle forze dell’ordine.
Con la stessa Ordinanza, in adiacenza all’Area sterile, è stata altresì individuata un’area c.d. Area di Servizio, con controlli più limitati, destinata alla circolazione dei mezzi e delle persone che svolgono servizi di supporto alla nave medesima.
I marittimi a bordo, tutti in isolamento preventivo all’interno delle cabine passeggeri, sono costantemente monitorati dal medico di bordo.

Smaltimento rifiuti

Con ordinanza del Presidente della Regione Toscana del 5 aprile 2020, in relazione alle necessità di sbarco di acque reflue sewage e acque grigie originate da utenze civili (wc, docce, lavanderie, etc.) dalla nave, è stato consentito il conferimento di detti liquami da bordo direttamente su autoarticolati cisterna da 30 m3 per il successivo conferimento al servizio pubblico di fognatura e depurazione.
Tale autorizzazione, date le attuali condizioni di “fermo” della nave in porto e la situazione di emergenza epidemiologica, è stata emanata in via di urgenza a fronte della impellente necessità della nave di scaricare le ingenti quantità dei liquami in parola prodotti durante la navigazione, altrimenti, in condizioni normali, trattati con impianto di bordo e poi ordinariamente scaricati a mare ove consentito. La validità dell’Ordinanza, pari a un mese dalla sua approvazione e reiterabile, è comunque prevista venir meno una volta realizzata (sono in corso le valutazioni sulla sua effettiva opportunità) da parte dell’AdSP, nel più breve tempo possibile, una apposita condotta provvisoria, così da ridurre al massimo gli impatti delle operazioni di conferimento dei reflui tramite autobotte.
Ciò premesso, allo stato la situazione è sostanzialmente stabile, e costantemente monitorata dalla Cabina di Regia di cui sopra così da tenere aggiornate tutte le parti coinvolte, pubbliche e private.

Aggiornamento 5 maggio 2020

Con Ordinanza del Presidente della Regione Toscana n. 52 del 4 maggio u.s., la validità dell’Ordinanza n. 24 di cui sopra è stata reiterata per ulteriori 45 giorni.