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Alluvione 2023, fondi UE per il porto

Con riferimento all’evento Emergenza Alluvione Regione Toscana – OCDPC n.  1037 del 5 novembre 2023 la Commissione Europea – con decisione di esecuzione C(2024) 9255 final del 18 dicembre 2024, successivamente modificata dalla decisione di esecuzione C(2026) 1235 final del 4 marzo 2026, ha concesso all’Italia un contributo a valere sul Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea volto a finanziare operazioni essenziali di emergenza e recupero.

Si rende pertanto noto alla popolazione che gli interventi finanziati da Fondo Solidarietà dell’Unione Europea effettuati dall’ Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale sono i seguenti:

A causa dell’evento alluvionale che ha interessato la Toscana il giorno 02/11/2023, la società Labromare, su richiesta dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, dal giorno 03/11/2023 ha messo in atto operazioni di pulizia specchi acquei portuali, in quanto interessati dalla presenza di enormi quantitativi di rifiuti, quali tronchi di legno, cannicci da sfalciatura, vegetazione varia, etc, che compromettevano la sicurezza della navigazione .

Tali rifiuti sono riconducibili alle attività di pulizia delle sponde dei corsi d’acqua interni, che con l’evento alluvionale hanno raggiunto le acque portuali tramite le forti correnti di piena e le condizioni meteorologiche avverse che, con i forti venti di Libeccio, hanno incanalato i rifiuti all’interno del porto attraverso le vie d’acqua del torrente Ugione.

Le operazioni di raccolta e di smaltimento dei rifiuti sono iniziate, su chiamata della Capitaneria di porto e disposizione dell’Autorità di Sistema portuale-MTS, il giorno 03/11/2023 e si sono protratte fino al giorno 13/11/2023 e per esse è stato necessario impiegare sia unità navali che mezzi terrestri.

Il totale dei rifiuti recuperati è risultato pari a 218,80 tonnellate; Labromare ha potuto gestire il grosso quantitativo grazie all’apertura straordinaria degli impianti, sia in termini di giorni (sabato e domenica) che di prolungamento dell’orario di apertura.

L’importo complessivo delle operazioni è stato di € 137.439,81 (i.i.) completamente coperto da finanziamento

Radice del canale industriale, dove si era raccolta la maggior parte dei rifiuti galleggianti
Radice del canale industriale, dove si era raccolta la maggior parte dei rifiuti galleggianti

 

 

Posizionamento dei due Camion Ragno alla radice del canale industriale in area Costieri D’Alesio
Posizionamento dei due Camion Ragno alla radice del canale industriale in area Costieri D’Alesio

 

 

Unità navale impegnata nella raccolta dei detriti
Unità navale impegnata nella raccolta dei detriti

 

 

Impiego di panne galleggianti per impedire lo spargimento dei detriti nello specchio acqueo portuale
Impiego di panne galleggianti per impedire lo spargimento dei detriti nello specchio acqueo portuale