La pianificazione portuale: criticità e prospettive 
Il macro-ambito di riferimento è quello dell’analisi della pianificazione portuale ai fini della sua rimodulazione in chiave sistemica come richiesto dalla recente riforma della L. 84/94. In primo luogo si sono analizzati gli strumenti di pianificazione portuale vigenti nei porti di Livorno, Piombino, Portoferraio e Rio Marina, identificando in un quadro lo stato di attuazione dei PRP ed evidenziando le problematiche di carattere normativo o progettuale riscontrate nell’attuazione. I porti di Capraia e di Cavo sono invece sprovvisti di PRP.

Livorno Ha un PRP vigente dal 2015 le cui due linee di intervento principali hanno riguardato la riorganizzazione funzionale delle aree e le infrastrutture portuali e l’espansione a mare del porto. La prima linea sta vedendo la sua attuazione attraverso Piani Attuativi e una correzione parziale per mezzo di Adeguamenti Tecnico Funzionali. Il DPSS dovrà definire, una volta sviluppato il progetto strategico a livello di sistema, la necessità o meno di una variante di recepimento normativa e/o di una variante stralcio. Piombino Anch’esso con un PRP recente, del 2013, è basato su interventi di grande scala riguardanti la Darsena Nord, gli accosti Ro-Pax e il Terminal Traghetti. Attualmente gli interventi accessori relativi alle reti infrastrutturali -SS 398 fino allo svincolo Terre Rosse in primis- e i temi ambientali sono in fase di realizzazione, come anche il raccordo e prolungamento del Molo Batteria e la Darsena Nord. Il DPSS dovrà definire anche per questo la necessità o meno di una variante di recepimento normativa e/o di una variante stralcio piuttosto che dei semplici Adeguamenti Tecnico Funzionali. Portoferraio, Rio Marina e Cavo I tre porti hanno il PRP e le rispettive varianti ante L. 84/94, prefigurando sin da subito la necessità di prevedere nel DPSS le indicazioni per la redazione di un nuovo PRP. Data la dimensione esigua degli approdi, le vocazioni dei singoli porti similari, la ristretta gamma di tipologie di traffico e l’appartenenza ad un sistema territoriale e ambientale unico il DPSS intende prefigurare una progettualità coordinata a livello di Isola d’Elba. Si forniranno perciò indicazioni per la redazione dei due PRP dettagliando le parti utilizzabili in entrambi e quelle da intendersi specifiche. Capraia Il Porto di Capraia non ha uno strumento di Pianificazione Portuale, cioè PRP, andrà quindi dotato di un nuovo PRP parimenti a quanto previsto nelle altre realtà isolane del sistema.
