Un semestre all’insegna della ripresa

Il consuntivo dei dati relativi ai traffici portuali del primo semestre del 2021 presenta un bilancio in controtendenza rispetto a quanto visto nel 2020, anno in cui tutti i segmenti d’attività del trasporto marittimo sono stati gravemente colpiti dagli effetti di questa crisi sanitaria globale senza precedenti e gli andamenti dei traffici che caratterizzano la movimentazione delle merci e dei passeggeri hanno registrato un drastico rallentamento.

Le statistiche portuali, confrontate con i dati dello stesso periodo del 2020, presentano una movimentazione complessiva dei porti in tonnellate in aumento del 12,8%, a quasi 20 milioni di tonnellate, un traffico contenitori in aumento del 2,2%, a 380.613 TEU.

In aumento anche il traffico rotabile: sono stati imbarcati e sbarcati complessivamente quasi 343.000 mezzi. Si tratta di un incremento del 21,5% rispetto a gennaio-giugno 2020. In aumento, del 33%, il traffico delle auto nuove: ne sono state movimentate 260 mila (+33%).

Le statistiche evidenziano, inoltre, un aumento marcato nel numero dei passeggeri dei traghetti: 1,9 milioni di persone sono transitate dalle banchine dei porti del sistema tra gennaio e giugno, il 59,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2020. In aumento, infine, il numero degli arrivi nave: +35,9% sul 2020.

Tra i traffici commerciali, tutti i settori, seppur in maniera differente, presentano dunque risultati positivi. L’unico traffico che continua ad essere negativo è risultato quello dei crocieristi: -100% rispetto al primo semestre del 2020.