Grazie agli interventi realizzati nell’area di Porto Vecchio dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, è stato attivato nei giorni scorsi un nuovo raccordo ferroviario posizionato di fronte al Marchi Terminal di proprietà dell’impresa MarTerNeri e collegato ai binari preesistenti che passano di fronte all’area ex Scotto.

L’intervento, realizzato in una zona del porto destinata alla movimentazione dei prodotti forestali, aumenta l’intermodalità e migliora l’operatività dello scalo labronico in uno dei suoi segmenti di traffico più importanti.

Nel 2018 lo scalo labronico ha movimentato 1.647.427 tonnellate di cellulosa, fluff, carta kraft e legname, riportando un +4% sull’anno precedente. Il 10% viene inviato ai mercati di destinazione su rotaia, adesso ci sono le basi per fare anche meglio.

«Già oggi partono con una certa regolarità dai nostri magazzini, tre/quattro treni alla settimana. Con il potenziamento del raccordo contiamo di aumentare la nostra capacità potenziale», ha dichiarato l’ad di MarterNeri, Giorgio Neri.