L’Autorità di Sistema Portuale e ARPAT monitoreranno per due mesi, da settembre a fine ottobre, la qualità dell’aria nel porto di Portoferraio. La scorsa settimana è stato infatti installato presso il molo 6 dello scalo elbano un mezzo mobile che avrà il compito di monitorare la presenza nell’aria di ossidi di azoto, anidride solforosa, monossido di carbonio e polveri sottili. Saranno inoltre rilevati i principali parametri meteorologici quali la direzione e la velocità del vento.

La campagna di monitoraggio è stata programmata nell’ambito della convenzione pluriennale in corso tra Arpat e AdSP per rilevare gli impatti degli inquinanti emessi in area portuale.

I primi dati relativi agli inquinanti gassosi sono già disponibili e consultabili in tempo reale a questo indirizzo:http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/aria/qualita aria/rete_monitoraggio/scheda_stazione/FI-AUTOLAB-CALENZANO-BALDANZESE/dati_orari, mentre i dati giornalieri nel loro complesso saranno consultabili a partire dal giorno successivo al seguente indirizzo: http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/aria/qualita-aria/rete_monitoraggio/scheda_stazione/AUTOLABORATORIO-ELBA-PORTOFERRAIO/indicatori_giornalieri.

Sull’apparecchio è stato inoltre posizionato un contatore ottico di particelle, grazia al quale sarà possibile ricavare i dati al minuto del numero di PM10, PM2,5 e PM1 presenti nell’aria. I dati delle polveri saranno comunque consultabili a fine campagna.

«L’iniziativa fa parte delle numerose azioni che l’AdSP sta portando avanti sul fronte della tutela e della salvaguardia dell’ambiente» ha dichiarato il presidente Stefano Corsini, che ha aggiunto:
«Gli obiettivi che vogliamo traguardare in questo campo sono ambiziosi e sono stati già introdotti nel redigendo documento per la pianificazione energetica e ambientale del territorio portuale (DEASP), di cui sono state recentemente presentate le linee guida»

«Crediamo fermamente che il miglioramento ambientale possa essere uno dei fattori di competitività dei porti e questa campagna ci aiuta a sviluppare una valutazione attuale e prospettica delle eventuali criticità legate all’impatto che i traffici navali hanno sulla città di Portoferraio» ha concluso Corsini.

«Accolgo con piacere la notizia dell’intervento di ARPAT sul nostro porto» ha dichiarato il Sindaco di Portoferraio Angelo Zini, che ha aggiunto: «è stata una nostra esplicita richiesta ad ADSP di estendere anche al porto di Portoferraio la campagna di monitoraggio che in prima ipotesi era prevista solo per Livorno e Piombino. Purtroppo arriva un po’ in ritardo rispetto ai maggiori flussi dell’estate, tuttavia si tratta di un passo importante nella direzione del monitoraggio della qualità dell’aria rispetto alla presenza di inquinanti gassosi che ci auguriamo possa estendersi anche nella prossima stagione turistica».