Una mostra archeologica arricchita con reperti di prestigio provenienti dalla collezione Gasparri del Museo etrusco di Populonia. Un percorso espositivo dedicato al rapporto tra Arte e Tecnologia, che narra la storia delle tecniche di realizzazione usate nelle composizioni dei manufatti artistici e quella delle tecnologie disponibili: l’arte di illuminare, l’arte di costruire, l’arte di plasmare, l’arte di vestire, l’arte della guerra.

Tutto questo è “Arte e Tèchne”, l’iniziativa congiunta tra Autorità di Sistema Portuale e l’Associazione Archeologica Piombinese e organizzata in collaborazione con il Museo etrusco di Populonia per celebrare l’edizione annuale delle Notti dell’Archeologia, kermesse promossa dalla Regione Toscana e che dal 29 giugno al 4 agosto mette a disposizione di cittadini e turisti un ricco programma di aperture straordinarie, serali e notturne, e di eventi dedicati nei musei e nei parchi archeologici della Toscana.

Il nuovo modulo espositivo sarà inaugurato domenica 7 luglio alle ore 19.30 presso la Stazione Marittima del porto di Piombino, e si affiancherà

Seguirà una degustazione di prodotti del territorio a cura di Slow Food Condotta Costa degli Etruschi in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale Castello di Populonia.

«Il messaggio che da anni enti e amministrazioni locali cercano di promuovere – ha dichiarato il commissario dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale Pietro Verna – è che Piombino non è solo il suo porto, ma una città d’impianto medievale con un territorio, la Val di Cornia, ricco di fascino storico e di bellezze da tutelare».

«Voglio ringraziare l’Associazione Archeologica Piombinese e il Museo Etrusco di Populonia perché grazie al loro impegno possiamo dimostrare che il nostro territorio ha una storia che vale la pena scoprire e conoscere», ha concluso Verna.