Messa in posa di massi di pezzatura diversa per limitare la tracimazione del moto ondoso e sopraelevazione di un metro del muro paraonde. Sono questi i lavori che a partire da settembre interesseranno il Molo Batteria, o meglio il suo primo tratto (440 metri circa). È stato infatti stipulato ieri mattina il contratto per l’assegnazione del primo stralcio del rifiorimento della mantellata esterna della diga che protegge lo scalo piombinese dai marosi.

Ad aggiudicarsi la gara la Società Geoconsult Costruzioni S.r.l. La durata dei lavori prevista è di sei mesi.