L’Autorità di Sistema Portuale ha concluso la verifica annuale di legge dei piani di impresa. Il lavoro, presentato quest’oggi ai componenti del Comitato di Gestione, ha permesso all’ente di mettere in evidenza alcuni elementi su cui intervenire.

In particolare è stata evidenziata la necessità di puntare alla razionalizzazione delle informazioni tecnico/economiche utili a consentire, tra le altre cose, la verifica del raggiungimento degli obiettivi occupazionali di Piano, la coerenza degli investimenti con gli obiettivi di sviluppo, e il confronto tra le previsioni di traffico e i risultati conseguiti.

Tutti questi elementi sono per altro già stati affrontati nel nuovo Regolamento Concessioni al momento all’esame presso la Commissione Consultiva e il Comitato di Gestione.

«Vogliamo cogliere questa occasione per schematizzare quanto già elaborato nel regolamento concessioni in istruttoria e predisporre l’impianto tipo cui le imprese debbano riferirsi per consentire l’analisi coerente dell’andamento della gestione», ha detto il presidente dell’AdSP Stefano Corsini, il quale ha anche rilevato la necessità di procedere a costituire presso il sito istituzionale dell’Ente un sistema di raccolta dei dati utili alla verifica mediante un portale dedicato agli operatori.

Quella della verifica dei piani di impresa non è l’unica novità presentata nella riunione di oggi del Comitato di Gestione.

Al fine di accelerare le procedure per il rilascio dei rinnovi di piccole concessioni di breve durata in assenza di domande concorrenti e osservazioni, il Cdg, ai sensi dell’articolo 6-bis, comma 1, lett.c) della legge 84/94, ha ritenuto di delegare all’espressione del parere di competenza il segretario generale e il dirigente da lui delegato quale responsabile dell’Ufficio Territoriale di Piombino.

Infine, il Comitato di Gestione ha espresso parere favorevole al rilascio al Comune di Rio Marina della concessione di durata quarantennale della Palazzina ex Locamare. L’edificio verrà adibito a sede delle associazioni sportive locali del Comune elbano.

«Si tratta di un intervento di rilevanza sociale – ha detto Corsini -, il Comune potrà così ristrutturare questo edificio ammalorato da tempo e dargli nuova vita attraverso l’attività delle associazioni locali»