Atene-l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha partecipato alla cinquantesima edizione del Posidonia International Shipping Exhibition, biennale dedicata allo shipping e alla logistica. La Port Authority ha approfittato di questa occasione unica per presentare a soggetti leader internazionali le linee di sviluppo dei servizi innovativi alla nave, raccogliendo spunti e proposte con il fine di stringere partenariati strategici di ricerca e sviluppo.
Dalla nave autonoma e connessa all’Internet of Things, dalla cybersecurity alle reti 5G e alle piattaforme di nuova generazione per il monitoraggio ed il controllo portuale: questi sono i filoni d’innovazione condivisi in grado di abilitare già nel breve periodo nuovi servizi, soluzioni di infomobilità, rafforzamento dei livelli di sicurezza e di sostenibilità.

MONICA
In una sessione dedicata alla sicurezza di navi e infrastrutture critiche, in partenariato con i porti del Pireo, di Koper, di Valencia e soggetti industriali di livello internazionale, l’Autorità portuale ha presentato l’esperienza realizzata con la piattaforma MONICA ed il piano di lavoro dei prossimi mesi, che coinvolgerà i maggiori operatori del porto di Livorno. Anche queste attività programmate saranno oggetto di candidature su programmi europei come il CEF, che non a caso hanno come asse fondamentale la digitalizzazione, più che gli interventi infrastrutturali come in passato.

LA SICUREZZA 2.0
I partecipanti hanno evidenziato la necessità di un approccio innovativo alla security che, facendo leva sull’integrazione delle tecnologie disponibili, che consentono ai diversi soggetti e autorità coinvolte a vario titolo nella sicurezza, di condividere appieno e in real-time tutte le informazioni critiche, migliorando la conoscenza dei rischi e la loro valutazione ex ante, il coordinamento e l’efficacia nella gestione delle emergenze.

GNL E DECARBONIZZAZIONE
La giornata conclusiva del Posidonia 2018 sarà dedicata al tema della decarbonizzazione e della sostenibilità del trasporto marittimo e delle attività portuali, attraverso combustibili alternativi (LNG e Idrogeno) che nella logica dell’economia verde sono in grado di sboccare importanti potenziali di crescita. L’Autorità ha già programmato incontri con associazioni di armatori dell’area mediterranea e con industrie della cantieristica, per costruire un partenariato forte che, in analogia con quanto sta accedendo nel Mar Baltico, promuova l’inserimento delle iniziative per la decarbonizzazione e sostenibilità tra le priorità settoriali dei prossimi bandi dell’Unione Europea, riconoscendo appieno le specificità, le problematiche ma anche le straordinarie opportunità del Mediterraneo.