L’aggiornamento del piano di anticorruzione; il via libera a una nuova fase di gestione dell’organizzazione dell’Ente con l’attivazione dell’organismo indipendente di valutazione, il sistema di controllo di gestione e di valutazione della performance individuale, il lavoro dei dirigenti e dei quadri intermedi per obiettivi. Questi i temi affrontati preliminarmente stamani dal presidente Corsini durante la riunione dell’Organismo di partenariato della Risorsa Mare.

Corsini ha poi parlato dell’Isola d’Elba e di Capraia: «il mio desiderio – ha dichiarato – è quello di riuscire ad affrancarmi dalle incombenze del quotidiano per dedicarmi con maggiore energia allo sviluppo dei nostri scali portuali. In particolare, su Portoferraio stiamo studiando la possibilità di aprire un ufficio di rappresentanza dell’Ente. L’Elba merita una port authority più presente sul territorio, e così tutte le sedi portuali.».

Quanto a Piombino, l’insediamento di Jindal ha inaugurato una nuova era: «Da fine agosto – ha detto – la città è tornata a lavorare l’acciaio. Si tratta di un risultato che non mi stancherò mai di evidenziare e a cui ha contribuito sostanzialmente la Port Authority. Continua a non essere data la giusta evidenza al fatto che oggi lo scalo accoglie ogni mese navi da ventimila tonnellate di semiprodotto. È qualcosa cui fino a pochi mesi fa nessuno avrebbe creduto».

Ma se questo è il presente, per il futuro l’obiettivo primario sarà quello di «aggiornare il Piano industriale del porto, sia per tenere conto delle numerose richieste che stanno arrivando da operatori sia per ottimizzare, coinvolgendo i player di settore, collegamenti stradali, ferroviari e forniture delle utilities industriali.. Valuteremo le varie manifestazioni di interesse assieme alla Regione». La priorità attuale sono i collegamenti viari. «I lavori della bretella nord verranno affidati entro l’inizio del 2019, l’istruttoria del primo lotto del prolungamento della SS398 sarà trasmessa al CIPE nei prossimi giorni. Nel frattempo abbiamo già definito con RFI il raccordo base ferroviario».

E Livorno? il presidente dell’Adsp ha annunciato che in questi giorni, tra l’altro, i tecnici dell’authority sono a lavoro per valutare se sia possibile allargare provvisoriamente la strettoia del canale industriale di altri dieci, venti metri, per accogliere navi di dimensioni maggiori delle attuali e comunque migliorare ulteriormente le condizioni di ingresso. «Stiamo commissionando uno studio per capire dove si trovino esattamente i tubi dell’Eni che oggi limitano il passaggio così da sfruttare ogni centimetro”.

Infine, il Piano anticorruzione. Il dirigente responsabile, Claudio Capuano ha comunicato che nei giorni scorsi il testo è stato sostanzialmente aggiornato in ordine a due temi: quello dell’incompatibilità e inconferibilità degli incarichi e quello del comportamento che le società partecipate sono tenute ad avere in ossequio ai dettami della legge Madia sulla pubblica amministrazione.

Riguardo a questo tema, l’Adsp ha organizzato per il prossimo ventisei ottobre una giornata informativa a Piombino per parlare delle novità. Prevista la presenza dell’Anac e siamo in attesa di conferma del presidente, Raffaele Cantone. «Il Piano Anticorruzione garantirà in Authority più efficienza, efficacia, economicità e trasparenza, obiettivi cari al nuovo corso dell’Amministrazione», ha concluso Corsini.