La Fortezza Vecchia riapre le porte alla cittadinanza (e ai turisti) dopo la chiusura a causa dell’emergenza Coronavirus. Il monumento simbolo della città di Livorno sarà nuovamente visitabile a partire dal prossimo 22 giugno, data stabilita dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale di concerto con la Regione Toscana e il Comune di Livorno al termine del percorso di adeguamento a quanto previsto dal DPCM del 17.05.2020.

Come in ogni altro luogo della cultura, nel bene mediceo si entrerà con la mascherina, obbligatoria durante tutta la visita. L’accesso avverrà dal cancello pedonale posto al Varco Fortezza e dal cancello di accesso dall’interno del porto passeggeri mentre non sarà per il momento possibile utilizzare il ponte pedonale: ciò allo scopo di controllare il numero dei visitatori che dovrà essere contenuto entro le limitazioni previste dalla normativa. In alcune aree particolarmente anguste e dove è impossibile prevedere un percorso lineare con diversificazione di entrata ed uscita (ad esempio i camminamenti di ronda ed il Mastio di Matilde), l’accesso avverrà solo mediante gruppi organizzati e con prenotazione.

Con la riapertura della Fortezza Vecchia sarà inoltre possibile programmare di nuovo le visite al Livorno Port Center che ha sede proprio al suo interno, nella Palazzina del Capitano.

Gli orari di apertura, indicativamente, saranno gli stessi degli anni precedenti, salvo eventuali modifiche che saranno comunicate successivamente.

Dal 2013  il complesso monumentale è assegnato in concessione  alla Port Authority dai due proprietari della struttura, l’Agenzia del Demanio e la CCIAA di Livorno. La concessione ,in scadenza a febbraio del 2020, è stata rinnovata sino al 31 dicembre nel contesto di un accordo con Regione Toscana e Comune di Livorno formalizzato con  un protocollo di intesa volto alla definizione di un definitivo progetto di rifunzionalizzazione e valorizzazione della struttura.

«Ripartiamo con grande entusiasmo e ottimismo nel segno dell’accessibilità, dell’accoglienza e della sicurezza. La Fortezza è il simbolo della nostra bella città e la sua riapertura rappresenta oggi più che mai un segnale di speranza per ricominciare la nuova fase con un nuovo turismo a prova di Coronavirus», ha dichiarato il presidente dell’AdSP, Stefano Corsini, che ha sottolineato come negli anni passati la Port Authority non abbia mai lesinato «impegno e dedizione, prendendo in mano un monumento un po’ appannato e ridandogli nuova vita, sia grazie alle numerose attività di manutenzione che alla buona volontà di chi, a cominciare dal segretario generale Massimo Provinciali e dai colleghi della promozione, ha fortemente creduto in questo progetto».

Soddisfatta anche la vice presidente della Regione Toscana, Monica Barni: «Ci fa molto piacere che la Fortezza Vecchia possa riaprire nei prossimi giorni, dopo la chiusura per l’emergenza Covid-19. La Regione Toscana negli scorsi mesi si è impegnata con convinzione perché un luogo così importante per Livorno rimenesse aperto alla comunità e ai turisti e grazie al protocollo sottoscritto tra tutte le istituzioni coinvolte siamo riusciti a scongiurarne la chiusura, definendo un progetto per una sua piena valorizzazione. La riapertura oggi di questo straordinario bene monumentale è un simbolo della ripartenza, per la cittadinanza, e mi auguro presto anche per i turisti, che potranno tornare a godere di uno spazio così significativo dal punto di vista storico e culturale».

Per il sindaco di Livorno, Luca Salvetti la valorizzazione e la fruizione del sistema fortezze è di estrema importanza per Livorno e la riapertura della Fortezza Vecchia, dopo l’emergenza covid, è un segnale per la città: «Uno dei monumenti simbolo del capoluogo labronico torna ai cittadini sia per visite, sia per attività serali di intrattenimento e spettacolari. Fino al 31 dicembre di quest’anno l’Autorità di Sistema ha ottenuto una proroga della gestione, in seguito ad un accordo con Regione Toscana e Comune di Livorno. E tutti insieme dobbiamo intraprendere un percorso di federalismo culturale per la gestione dell’antico baluardo».

A seguito della riapertura si prevede la ripresa di alcuni eventi serali, con le modalità previste dalla normativa, a cura dei soggetti che da tempo sono impegnati nello svolgimento di attività di intrattenimento presso la struttura. Su questo tema, tuttavia, saranno date a breve specifiche indicazioni.