Ridurre il disallineamento tra domanda e offerta e alzare il livello della qualità formativa nel campo dell’economia del mare.

Sono le priorità tracciate dal Tavolo di Coordinamento Regionale, che stamani si è riunito per la prima volta nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale.

Istituito per effetto di una iniziativa, “forMare Toscana”, cui ad aprile scorso hanno aderito, oltre all’AdSP, anche la Regione Toscana, la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e la Direzione Marittima della Toscana, il Tavolo di Coordinamento ha fatto il punto della situazione provando a declinare fattivamente le linee di indirizzo delineate nel protocollo di intesa firmato dai quattro enti.

Durante la riunione – cui hanno preso parte l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco, il presidente della Port Authority, Stefano Corsini; il dirigente Claudio Capuano; il segretario generale dell’ente camerale, Pierluigi Giuntoli, e il comandante Andrea Santini – sono state abbozzate alcune delle iniziative che poi verranno sviluppate nei prossimi mesi.

L’obiettivo è quello di definire un percorso che, in tre anni, consenta di elevare la capacità di risposta del sistema formativo toscano ai fabbisogni di professionalità e competenze legate al mondo della logistica, della portualità, del diportismo e della navigazione marittima.

«Molte imprese, anche di altissimo livello, fanno fatica oggi a reperire sul mercato le figure professionali di cui hanno bisogno – ha dichiarato l’assessore Grieco – Formare Toscana è nata con l’obiettivo di dare in tal senso delle risposte concrete. Dobbiamo alzare il livello della formazione: ne hanno bisogno le nostre aziende, ne hanno bisogno i giovani».