Gli obiettivi strategici del DPSS sono invece frutto dell’analisi incrociata e una ricalibrazione a livello sistemico degli obiettivi contenuti nei diversi piani sovraordinati alla pianificazione portuale (PRP) con il quadro di riferimento programmatico a livello portuale e territoriale.

Si è partiti dall’analisi dei piani che affrontano la programmazione strategica della logistica, dei trasporti e portuale: europeo (TEN-T), nazionale (PSNPL) e regionale (PRIIM).

A questa prima importante disamina si è affiancata l’analisi dei documenti di programmazione economico finanziaria nazionale (DEF) e regionale (DEFT).

Tutti i documenti sopracitati, più legati agli aspetti operativi del complesso sistema portuale, sono stati incrociati con la programmazione e pianificazione strategica a livello territoriale dei diversi livelli di governo interessati (PIT, PS,RU/PO): in tal modo è stato possibile ampliare e integrare i temi per la pianificazione di Sistema Portuale, intrecciando con quest’ultima: la rigenerazione urbana, l’accessibilità integrata ed intelligente, la sostenibilità, l’inclusione, per il rilancio competitivo dei porti anche nei loro rapporti di area vasta.

La finalità di questo quadro di riferimento programmatico ampio e complesso è quello di favorire nel DPSS una pianificazione integrata dei diversi ambiti tematici che la riforma richiede attivando nuovi processi di pianificazione strategica e sistemica.

L’esito del quadro programmatico è stato quello di fornire al DPSS un insieme di obiettivi integrati, multilivello e multidisciplinari da verificare ed affinare poi nella seconda fase di consultazione e confronto, ma che rendono il DPSS sicuramente coerente e conforme con la programmazione strategica multilivello sia portuale che territoriale.

 

Quadro Programmatico