Porto e Popolazione

 

I correttivi alla L.84/1994 hanno progressivamente dato maggiore importanza alla consultazione degli attori che concorrono alla pianificazione portuale. La novità maggiore introdotta è relativa all’importanza data agli enti territoriali, con i quali è richiesta una maggiore collaborazione e la definizione di una co-pianificazione chiarita all’interno del DPSS: in particolare, gli enti coinvolti maggiormente sono i Comuni, non solo come ultimo passaggio obbligato prima dell’adozione, ma soprattutto nel pronunciarsi sull’identificazione delle aree di interazione porto-città e nel concordare la gestione delle stesse con la AdSP.

Ulteriore importanza viene data agli enti territoriali, con i quali è richiesta una co-pianificazione maggiore: in particolare, gli enti coinvolti maggiormente sono i Comuni, ultimo passaggio obbligato prima dell’adozione in Comitato di Gestione del DPSS. In particolare, i Comuni devono inoltre pronunciarsi sull’identificazione delle aree di interazione porto città.

 

 

La consultazione degli attori è un passaggio importante nello sviluppo del processo di pianificazione strategica del DPSS ed ha un momento preciso, costituito dal Documento Preliminare del DPSS, che funge da base comune per il dibattito multilivello. Tale dibattito è quindi strutturato in due livelli di consultazione distinti:

  • Livello degli Enti Territoriali (Comuni, città metropolitane e Regioni interessate dal Sistema) 
  • Livello degli Stakeholders Portuali (Partenariato Risorsa Mare). 

A tutti questi soggetti è richiesto un contributo costruttivo per completare le analisi del DPSS preliminare e per elaborare il progetto del DPSS definitivo. Nel dettaglio i passaggi nei tre livelli di consultazione arricchiranno il DPSS preliminare degli obiettivi, delle strategie, delle azioni e degli indirizzi per i PRP, oltre che definire i contenuti sistemici della pianificazione strategica portuale. 

A partire dal Marzo 2020 ha visto delle restrizioni sociali dovute all’emergenza legata al COVID_19. Di conseguenza i livelli sopra citati non hanno previsto riunioni fisiche, ma solo virtuali:  

  • per il primo livello degli Enti territoriali gli incontri tematici e territoriali sono avvenuti in videoconferenza ricreando dei tavoli tecnici virtuali;  
  • per il secondo livello degli Stakeholders Portuali sono stati somministrati un questionario e delle interviste di profondità ai singoli membri del PRM. 

I report degli incontri sono poi serviti a orientare l’integrazione e approfondimento del Documento Preliminare e  la redazione dei perimetri e delle schede.